Museo della Porcellana - Palazzo dello Zwinger, Dresda

Una malattia per l’oro bianco.

La celebre collezione di porcellane di Dresda, la “Porzellansammlung”, è la più grande del mondo con più di 200.000 pezzi. Deve la sua esistenza al Principe Augusto Il Forte di Sassonia e alla sua passione per “l’oro bianco”, che può essere riassunta nella storia dei “Vasi Dragoni”, quando nel 1717 Augusto Il Forte scambiò seicento soldati per 151 vasi cinesi appartenuti a Federico Guglielmo I di Prussia.

Dal momento che questi soldati formarono il reggimento dei Dragoni, i vasi passarono alla storia come i “Vasi Dragoni”.

La maggior parte delle porcellane orientali arrivarono a Dresda via mare: la Compagnia delle Indie Tedesca portò questi beni di lusso dalla Cina e dal Giappone verso l’Europa, e da qui, tramite i rivenditori alla fiera di Lipsia, trovarono la loro strada per la corte sassone.


La collezione espone vasellami di porcellana della dinastia cinese Ming, del regno dell’imperatore Kangxi (1662-1722) e degli Imari giapponesi del 17esimo e 18esimo secolo. Inoltre si ripercorre la storia dello sviluppo della porcellana di Meissen, dal suo inizio nel 1708 fino al 18esimo secolo. 

Di particolare attrazione la sala degli animali di porcellana di Meissen, con pavoni, leoni, aquile, scimmie e i celebri Cagnolini da salotto Bolognesi.