Il Museo Militare di Dresda

Per riflettere sul ruolo della guerra nel passato, presente e futuro.

Forse nessun museo in Germania come il Museo Storico Militare di Dresda riesce a comunicare in modo così evidente la volontà di rompere e prendere le distanze dai tragici eventi del XX secolo.

La storia della tradizione militare tedesca viene simbolicamente spezzata e interrotta dall’architetto americano Daniel Libeskind che, chiamato a ridisegnare l’architettura dell’edifico, decide di perforarlo nella parte storica dell’arsenale con un cuneo appuntito di metallo. La punta rivolta verso l’alto ricorda in modo violento il bombardamento di Dresda nella Seconda Guerra Mondiale, che ha lasciato ampie spaccature nella vita della città e che si è radicato profondamente nella memoria dell’umanità.

Anche all’interno, l’esposizione rompe con i tradizionali musei militari. L’itinerario nell’edificio più antico è cronologico e diviso in sezioni, mentre la parte nuova progettata da Libeskind, presenta 11 percorsi tematici, nei quali la guerra si mostra inseparabilmente intrecciata con la natura umana.

I visitatori si trovano sempre dinanzi due situazioni messe a confronto nelle quali la violenza è stata o esercitato o subita: un modello espositivo che chiama a riflettere e a cercare le proprie risposte.