Schloss Colditz

Un signorile campo di prigionia
Sede del principato, tenuta di caccia e residenza della vedova del Principe Elettore. Caratterizzato dai suoi bianchi frontoni a gradinata e dalle sue eleganti linee architettoniche, lo Schloss Colditz è uno dei castelli più affascinanti del tardo XVI secolo.

L'enorme interesse turistico internazionale esercitato ancora oggi da questo importante monumento non è legato soltanto al sempre vivo interesse nei confronti del Rinascimento, ma è da ricercare anche negli avvenimenti della storia più recente. Durante la Seconda Guerra Mondiale questo imponente castello fu infatti sede di uno dei principali campi di prigionia per gli ufficiali alleati, i quali intrapresero circa 300 tentativi di fuga.

Alcuni di questi sono diventati delle leggende della storia militare: i prigionieri cercarono di fuggire con l'aiuto di alianti prodotti con mezzi di fortuna, scavando un tunnel di circa 44 metri attraverso le pesanti mura dell'edificio o procurandosi degli aiuti grazie a delle radio segrete con le quali riuscivano a comunicare con i propri eserciti. Questi ed altri tentativi di fuga sono dettagliatamente documentati nel "Fluchtmuseum".

L'antico sbarramento con le sue imponenti mura, la residenza del principe, il portale dell'Allerheiligenkirche (Chiesa di Ognissanti), la torre rinascimentale e il vecchio ponte in pietra contribuiscono a rendere l'atmosfera ancora più affascinante. Palcoscenico di numerosi concerti, spettacoli teatrali e manifestazioni culturali, lo Schloss Colditz ospita oggi anche l'ostello della gioventù "Europäische Jugendherberge Schloss Colditz".

Come arrivare

A14 Nossen-Leipzig: prendere l'uscita Gromma e proseguire sulla B107 in direzione Colditz; una volta qui seguire le indicazioni stradali per il castello.
A4 Dresda-Bautzen: uscire a Glachau e attraversare la località di Rochlitz in direzione Colditz.