Sorgenti e graticcio Egerländer All'inizio della tappa si possono ammirare ancora una volta le splendide aree termali e i parchi di Bad Elster. Passando accanto alla zona balneare e alla Kunstwandelhalle, lungo il percorso della promenade e lungo il lago Louisa si esce dalla località termale fino al tranquillo paesino di Raun. Qui il viandante scopre in particolare graziose casette decorate riccamente con il cosiddetto graticcio Egerländer.
Questo vero gioiello tra i villaggi del Vogtland e della Sassonia è sinonimo di costruzioni storiche in pietra, argilla e legno. I frontoni in graticcio Egerländer salutano l’ospite. Notevole è la cappella del villaggio, una delle più antiche conservate nel Vogtland e che in epoca cattolica era una chiesa di pellegrinaggio. Un punto di interesse per gli amanti della natura è anche il prato di orchidee nel centro del paese. Raun è un tipico villaggio Waldhufendorf, menzionato per la prima volta nel 1378. L'intero villaggio è protetto come monumento. Attraversando il villaggio si arriva presto a Bad Brambach con il suo ampio parco termale che invita a sostare.
Già nel 1890 il conduttore dell’epoca aveva avviato il commercio di acqua minerale da una sorgente scoperta nel 1860, con il nome di Schillerquelle. Nel 1910 è stata scoperta nel paese un’altra sorgente, risultata la sorgente di radon bevibile più potente al mondo. Tutte le sorgenti curative di Bad Brambach: la sorgente Wettin, la Schillerquelle, la sorgente Eisen così come la sorgente di confine superiore e inferiore contengono numerosi minerali, oligoelementi, anidride carbonica e il gas nobile radon.
Tra l’altro, esiste una variante di questa tappa che dopo Bad Elster porta verso la zona di confine ceca; attraverso il Hainberg alto 758 m, dopo 16 km si arriva al parco termale di Bad Brambach.



