Simboli significativi della città della musica e degli sport invernali Klingenthal sono il municipio e la chiesa rotonda «Zum Friedefürsten», che si trovano sopra la piazza del mercato. Dal centro della città sono pochi passi per iniziare il percorso circolare: il tragitto inizia con l'attraversamento della Auerbacher Straße (B283) e si immette poi nella Dietrich-Bonhoeffer-Straße. Qui il percorso lascia la strada e procede su un sentiero erboso in salita verso il Körnerberg. Prati, piccoli gruppi di faggi, betulle e aceri si alternano generosamente e uno sguardo indietro offre un panorama con vedute della città: in valle le file di case adattate alle pendici delle montagne lungo le vie di comunicazione sono sostituite da ampie superfici di foreste di abeti sulla cresta.
Alternando salite e discese si passa per Kamerun, Dreihöf, Gösselberg e Pudelmützhäuser fino al sentiero di crinale. Il percorso procede in alto proprio lì dove la Sassonia e la Boemia si stringono la mano: a sinistra il pendio ripido verso l’area urbana, a destra un terreno ondulato che, a diversi chilometri di distanza, sfocia nel paese di confine ceco Bublava/Schwaderbach.
Il percorso circolare ha già in vista la prossima altura, l'Aschberg alto 936 metri. La strada di confine e la Aschbergstraße conducono su per la ripida montagna, passando da tipiche case residenziali in legno e accoglienti locande. Prima di proseguire sul Höhensteig, vale la pena fare una breve deviazione verso la torre panoramica «Otto-Hermann-Böhm» sulla cima dell’Aschberg. Nel frattempo il Höhensteig segue il percorso Hirschlecken- e Glashütterweg fino al quartiere Mühlleithen, noto a livello internazionale come punto di partenza di numerose gare sportive. Così il percorso passa anche sul ponte delle piste da sci di fondo, oltre alle aree che d’inverno servono da stadio per lo sci. La vicina pista estiva per slittini propone emozionanti discese anche senza neve.
Ora il percorso si dirige verso sud, tornando a Klingenthal. Il percorso passa vicino al basso Floßteich e segue il Floßgraben, dove una volta, tramite un sistema di canalette d'acqua, tronchi pesanti venivano trasportati con i piedi bagnati in sicurezza in valle. Una deviazione conduce nella Steinbachtal, dove granito e fillite si incontrano in un sentiero didattico naturalistico selvatico e romantico – la «Radiumquelle». Il percorso circolare tuttavia segue la cresta montuosa e raggiunge infine il sito del vecchio trampolino Aschbergschanze. Le mete successive sono il Mittelberg con le sue possibilità di vista e l’arboreto degno di visita nel Forstwinkel. Un altro punto culminante è la Vogtland Arena. Il trampolino gigante (HS140) è considerato uno dei trampolini più moderni al mondo ed è teatro di importanti eventi sportivi e culturali sia in estate che in inverno. Allo stesso tempo, il trampolino è simbolo dei più di 100 anni di storia dello sci nordico a Klingenthal.
Il percorso continua sull'Alberthöhe, da cui si apre la vista sulla città con il suo nome sonoro. Esuli boemi portarono un tempo la conoscenza della liuteria nella valle circondata da montagne, creando quella «valle sonora – Klingenthal» la cui tradizione di oltre 150 anni nella costruzione di strumenti musicali a mantice ha regalato fama mondiale alla città. Passando dallo zoo sulla Richard-Wagner-Höhe, si scende bruscamente a destra verso la piscina all’aperto e il campeggio Dürrenbach.
Dopo il Meiselteich si ritorna verso la città, passando sopra il quartiere residenziale «An der Huth», per poi scendere nella Klausenbachtal. Il ripido Knockweg chiede ancora un po’ di resistenza, fino a giungere al Herrenberg e al Hammerplatz a Zwota. Una deviazione al museo dell’armonica a Zwota accanto alla chiesa è un «must». Vi sono esposti oltre 1000 strumenti prodotti a Klingenthal e Zwota, da fisarmoniche e armoniche a strumenti a tastiera elettronici.
Dal centro di Zwota il percorso prosegue lungo l’Alten Weg e la Schieferbergstraße, l’antica via verso Kottenheide, ripida in salita verso le propaggini dello Schönecker Landstufe. Il sentiero offre vedute sulla valle del Glasbach e su quella dello Zwotatal – fino a Klingenthal. Dopo un tratto attraverso un bosco misto di abeti e faggi si raggiunge la «Reith», un’altura un tempo usata per l’agricoltura.
Dal Sammerberg, un'ulteriore postazione panoramica, si scende dapprima nella valle dello Zechenbach, una vecchia area mineraria, e si risale lungo il pendio opposto sul Schlosserberg, che si raggiunge a 721 metri di altitudine. Da lì si gode la vista sulla parte superiore della valle dello Zwota e sulla valle del Raunerbach, nonché sull'Hohen Brand (805 metri). Passando dalle case del villaggio montano inaugurato nel 1937, si scende in valle e si risale ripidamente il versante nord dell’Hohen Brand oltre al Ferienhotel Zwotatal, fino a raggiungere la strada forestale proveniente da Gopplasgrüner Höhe. Da lì il percorso svolta a sinistra fino alla baita per la caccia Erlbacher, il cui atrio può essere usato per una pausa. Il sentiero di crinale che da lì conduce alla Wegspinne faceva parte del percorso di gara della Staffetta durante i campionati tedeschi di sci del 1929.
Alla Wegspinne il percorso gira a sinistra nella valle del Hüttenbach, la cui parte superiore è riserva naturale dal 1961. Passando da due stagni di raccolta d’acqua degli anni Trenta del Novecento, si procede fino ai Waldhäuser, un insediamento inizialmente destinato ai boscaioli fondato nel 1875. Da lì si gode ancora una volta una vista impressionante sulla valle dello Zwota. Poco prima di raggiungere di nuovo il centro di Zwota, il percorso passa vicino a cave ormai dismesse, dove tra il 1820 e il 1857 veniva estratto ardesia da tetto.
Il percorso continua lungo il cimitero al versante nord della «Döhlerwald» con viste affascinanti sulla città fino all’area di riposo vicino al confine con la Repubblica Ceca. Da lì si può rivedere il panorama montano del «Höhensteig» appena percorso con una vista impressionante. Attraverso un sentiero erboso in discesa ripida si raggiunge infine di nuovo il centro. Chi non vuole chiudere la giornata dovrebbe decidere per una visita al vicino Museo della Musica e dello Sport Invernale. Lì si apprende tutto sulla secolare tradizione della costruzione di strumenti musicali e sulla storia centenaria dello sci a Klingenthal. – Il circuito del «Höhensteig» a Klingenthal, oltre alla sua natura incontaminata e alla bellezza paesaggistica, offre all'escursionista anche un'indimenticabile esperienza culturale con la vista sulle migliori strutture per il tempo libero della città.